Vita di coppia: come risparmiare sulle bollette per due

Molte coppie, dette in gergo lat (living apart together), ovvero quelle che pur stando insieme vivono in case separate decidono ad un certo punto della loro relazione di condividere lo stesso tetto. Allora saranno da valutare anche i costi della convivenza che dipenderanno da alcune variabili fondamentali: dove si andrà a vivere, come si divideranno le spese, quali saranno i costi fissi e quali quelli variabili. A fronte di ciò sarà fondamentale sicuramente considerare le entrate di entrambi, per fare un bilancio su come ripartire le spese e capire se insieme si riesce a coprire tutto. Ci sono persone che giurano che con meno di 1000 euro mensili riescono a vivere e togliersi anche vari sfizi, ma se pensiamo alle reali spese che richiede una casa, questa ipotesi cade subito nel vuoto.

Le utenze

Iniziamo dalle bollette delle utenze, da sempre sottovalutate. Avete presente quando state per affittare una casa e, accanto alla cifra richiesta fa capolino l’espressione “più spese”? Ecco, stiamo parlando proprio di questo. Il costo delle bollette di luce, acqua e gas non deve essere per forza elevato: alcuni gestori sono più economici di altri. Se cercate un buon contratto per le utenze, potete confrontare le migliori offerte per la coppia su un sito specializzato come questo, concentrandovi sulle quelle per consumi contenuti. Optando per tariffe molto convenienti si riuscirà a risparmiare una cifra notevole ogni mese. Il segreto per trovare il fornitore ideale? Quando cercate le tariffe, ponetevi le giuste domande: mercato libero o tutelato? Tariffa bioraria o monoraria? In quali momenti della giornata utilizzate maggiormente gli elettrodomestici? Insomma, cercate un’offerta che vi calzi a pennello e che sia vantaggiosa per le vostre abitudini di consumo.

L’affitto

La prima cosa fondamentale da valutare è il luogo che si sceglie per la convivenza. Ovvio che in grandi città come Milano, Roma, Torino e Firenze le spese saranno corpose soprattutto in termini di affitto. Altra cosa da valutare, se ipoteticamente si sceglie la città, è la zona: centro, periferia? Se si decide di andare a vivere in un paese invece, le spese da sostenere saranno minori anche se magari si avranno meno servizi. La scelta più intelligente potrebbe essere quella di andare a vivere in un paese molto vicino alla città, così da spendere meno in affitto ed avere tutte le comodità della città a portata di mano.

Qualora di decida di prendere una casa in affitto la spesa più ingente da sostenere inizialmente è quella legata alla caparra. Solitamente l’agenzia chiede tre o quattro mensilità, sommate poi alle spese per l’agenzia. Altra spesa da sostenere è il pagamento della prima mensilità di affitto e poi si passa alle spese accessorie. Si dovrà cambiare l‘intestazione delle bollette tramite le volture, l’impresa per il trasloco, l’acquisto di nuovi oggetti per la casa e beni essenziali per i primi mesi nella nuova abitazione. Se per esempio quindi, si decidesse di affittare un trilocale a 600 euro, per il primo mese si andrebbe a spendere all’incirca 5000 euro considerando tutto ciò che abbiamo appena detto. Se state pensando di andare a vivere in affitto, date anche un’occhiata ai consigli per le coppie che cercano casa.

Le spese accessorie

Oltre che le spese di affitto saranno da valutare anche i costi per l’acquisto di nuovi mobili: un esempio potrebbe essere il letto, accessori per la cucina e anche per il bagno, senza considerare la biancheria. Oltre a questo ci saranno le spese mensili: condominio, cellulare, cibo. Le spese per il sostentamento alimentare dipenderanno da vari fattori: ad esempio se si pranza a casa o fuori casa, quante volte a settimana si cena al ristorante ed anche i supermercati che si scelgono. Per mangiare in modo sano,  una coppia potrebbe investire in cibo circa 400 euro al mese (sono inclusi carne, pesce, frutta e verdura, pasta). Avete animali? A questa somma saranno da aggiungere i costi per i vostri mangimi per i piccoli conviventi.

In conclusione possiamo dire che andare a vivere insieme al proprio compagno/a ha un costo ingente ma è possibile ammortizzarlo facendo delle scelte giuste e facendo prima delle ricerche mirate, sia per quanto riguardo i canoni di locazione, sia per quanto riguarda i costi per le varie bollette.

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