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Tecnologia Start & Stop: come funziona e quali sono i suoi vantaggi per le auto e non solo

Quando si acquista una nuova auto si rimane molto spesso affascinati dalle molteplici innovazioni e tecnologie che sono presenti al suo interno, specialmente se quella che stiamo restituendo o rottamando ha ormai 10 anni o più.

I vantaggi dell’acquisto di un’automobile nuova sono molteplici e con essi anche le tecnologie in dotazione, che molto spesso riescono letteralmente a stupirci.

Una di esse, specialmente nei veicoli elettrici e ibridi, è lo start&stop, ormai presente in molte vetture sul mercato, sia nelle utilitarie che nei suv o crossover.

Nelle prossime righe del nostro articolo cercheremo così di comprendere insieme il funzionamento di questo sistema, scoprendone tutti i vantaggi che è in grado di offrirci.

Il funzionamento del sistema start&stop

Sebbene possa sembrare un’invenzione straordinaria, il sistema start and stop è stato inventato circa 40 anni fa dall’Ing. Palitto all’interno di Fiat, come riferito anche in questo articolo molto interessante.

Si tratta di una tecnologia che permette durante le soste temporanee della vettura (ad esempio quando ci si ferma ad un semaforo) di spegnere il motore e riaccenderlo automaticamente quando si riprende la marcia.

In alcuni modelli di auto è presente un semplice bottone per l’accensione e lo spegnimento, mentre in altri casi è sufficiente lasciare in folle la vettura per notare l’arresto del motore. Per riaccenderlo bisogna schiacciare la frizione e inserire la prima marcia: i tempi sono davvero minimi, quasi impercettibili.

Ci sono tre componenti principali nel sistema start&stop che ne garantiscono il funzionamento. La prima è il sensore di velocità, che rileva quando la vettura è ferma.

Poi troviamo l'interruttore del freno, che viene attivato quando si preme sul pedale centrale, segnalando al sistema di avviare lo spegnimento del motore. Infine c’è l'alternatore che ha il compito di fornire energia ai dispositivi elettrici della vettura mentre il motore è spento.

Come funziona nel dettaglio il processo di spegnimento e riavvio del motore?

Quando si ferma la vettura, il sensore di velocità invia un segnale al sistema start&stop, che a sua volta attiva l'interruttore del freno.

Se il guidatore tiene premuto il pedale del freno e della frizione, il sistema procede a spegnere il motore.

Per riaccendere il motore, basta rilasciare il pedale del freno, mollare la frizione e inserire la marcia: tale operazione invierà un segnale al sistema di avviare nuovamente il motore attraverso l'alternatore.

Dove viene utilizzata la tecnologia start and stop?

Fin qui abbiamo parlato di automobili, ma dovresti sapere che non solo in questi veicoli si utilizza questa tecnologia.

Da alcuni anni anche negli scooter viene inserito questo tipo di sistema, anche se con una nomenclatura differente. Si tratta infatti dello Idling stop system, inserito ad esempio nella PCX 125i di casa Honda, come ci viene anche detto in questa pagina dove troverai anche alcune informazioni aggiuntive per scegliere la batteria più adatta.

Un altro esempio che si allontana dal mondo dei veicoli è quello che riguarda l’azienda Comac, molto conosciuta in Italia per la produzione di macchine professionali per la pulizia. È stata infatti inserita nei principali modelli di lavasciuga pavimenti, spazzatrici e monospazzole una tecnologia molto simile che viene chiamata Stop&Go. Dai una occhiata qui per capire nel dettaglio tutti i vantaggi e i benefici che ottengono così le macchine professionali per la pulizia, in modo da capire anche nel dettaglio il suo funzionamento.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi

Il principale beneficio della tecnologia start&stop è sicuramente la riduzione dei consumi di carburante (o energia elettrica) e delle emissioni inquinanti. Il motivo risiede nel fatto che durante le soste temporanee, quando il motore non è in funzione, non c’è alcun tipo di consumo.

Secondo alcuni studi l'utilizzo del sistema start&stop può ridurre i consumi di carburante fino al 10%, ma questo dato varia in base alle condizioni di guida e alla tipologia di percorso.

Un altro vantaggio della tecnologia start&stop è la riduzione delle vibrazioni e del rumore generato dal motore. Quando il motore si spegne automaticamente, non solo si riduce l'inquinamento acustico, ma anche le vibrazioni interne alla vettura.

L'utilizzo di questo sistema permette anche di aumentare la durata del motore e di alcune componenti del veicolo, come l'alternatore, il motorino di avviamento e la batteria: durante le soste temporanee, quando il motore è spento, queste parti non subiscono lo stesso stress che avrebbero se fossero costantemente in funzione.

D’altro canto dobbiamo notare che ci sono alcuni svantaggi, seppur minimi. A livello tecnologico non si può obiettare nulla, ma per quanto riguarda l’esperienza dell’utente è possibile che alcune persone possano essere infastidite da tale dispositivo.

Un esempio potrebbe riguardare te, caro lettore, se percorri una strada con molti semafori o magari sei imbottigliato in coda. La continua attivazione del sistema potrebbe infatti infastidirti causando una sensazione di discontinuità mentre guidi.

Per il resto però dobbiamo ammettere che la rivoluzione introdotta nel 1983 ha più vantaggi che svantaggi, circoscritti molto dall’esperienza personale di ognuno di noi, e per questo motivo non possiamo fare altro che consigliarti la scelta di un’auto o un dispositivo dotato della tecnologia in questione.

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