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Attenzione al tonno in scatola: riscontrati altissimi livelli di mercurio.

10 novembre 2008 15 Commenti

Molti di noi mangiano una scatoletta di tonno per un pasto veloce, un’insalata o un sandwich.

Ogni casa europea ha nella sua dispensa almeno una confezione di tonno, il cui consumo aumenta di mese in mese. In Europa sono i gamberi si attestano al di sopra del tonno per i consumi procapite.

Ma questo cibo molto amato potrebbe essere un veicolo di sostanze tossiche, in particolare del mercurio.

I genitori in particolare dovrebbero monitorare con attenzione il consumo di tonno dei loro figli, poichè i bimbi e in particolare i neonati e maggiormente i feti, sono molto vulnerabili ai danni provocati dal mercurio, dal momento che il loro cervello e il sistema nervoso si trova ancora in fase di sviluppo.

Possono quindi soffrire di disabilità dell’apprendimento e dello sviluppo a causa di prolungata e ripetuta esposizione a anche piccole quantità di mercurio.

I neonati che hanno assunto mercurio prima della nascita possono andare incontro a problemi della coordinazione e dello sviluppo celebrale.

I genitori possono comunque continuare a dare il tonno ai loro figli ma facendo attenzione alla frequenza e alla tipologia di tonno.

Albacore Il tonno pinna gialla, tipico della pesca del Mediterraneo, contiene i più alti livelli di mercurio e quindi la sua assunzione dovrebbe essere limitata. I bambini al di sotto dei 6 anni dovrebbero mangiarne non più di 1 scatoletta al mese, salendo fino al massimo di 2 al mese fra i 6 e 12 anni.

Anche gli adulti dovrebbero fare attenzione alle quantità di tonno pinna gialla, specialmente se sono in gravidanza.

Toshiba Digital Camera La scelta più sicura rimane quella del tonno cosidetto “Skipjack”, ovvero il tonno dell’oceano Atlantico e Pacifico. I genitori devono comunque limitare il consumo per i figli a non più di 3 scatolette al mese, mentre gli adulti possono mangiarne anche una scatoletta alla settimana, ma non di più.

Qual’è la differenza fra i due tipi di tonno?

L’Albacore, o tonno pinna gialla, è molto più grande e molto più aggressivo dell’altro, quindi accumula nelle sua fibre molto più mercurio a causa sia della sua stazza che della sua alimentazione a base di pesci abbastanza grandi, che contengono anche loro mercurio.

Lo Skipjack invece non cresce quanto l’Albacore e mangia pesci molto più piccoli, accumulando così solo un terzo del mercurio rispetto all’Albacore.

L’unico suggerimento è quello di leggere con attenzione le etichette: alcune confezioni riportano negli ingredienti la scritta “Tonno pinna gialla”, che è l’Albacore. Spesso questi prodotti sono pesentati come prodotti di altissima qualità, ma vi ricordiamo di limitare i consumi sia per adulti che per bambini.

Un idea per la sicurezza e il gusto può essere quella di sostituire il tonno con del salmone, che è povero di metalli pesanti e di contaminanti e ricco di salutare omega3.

Fonti:

- Interrogazione scritta presentata dal parlamentare Nello Musumeci alla Commissione Europea per l’Ambiente in merito ai preoccupanti livelli di mercurio nel tonno. (http://www.nellomusumeci.it/?p=368)
- Allarme della Food and Drug Administration americana, riportato dal Corriere della Sera (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2004/03_Marzo/20/mercurio.shtml)
- Sequestro di 15 mila confezioni di tonno contaminato pronto alla vendita compiuto dai NAS a Bagheria (http://www.ecoblog.it/post/3300/sequestrato-tonno-al-mercurio)

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15 Commenti »

Commento di fre
2009-04-26 12:02:05

Riscontrati altissimi livelli? da chi? quando? dove l’avete pescata questa notizia? non propalate bufale per favore…

Commento di unblogindue ITALY
2009-04-26 12:15:47

Innanzitutto ti suggerisco di rimanere nei confini della buona educazione e di non permetterti di dire che “propaliamo” (neologismo?) bufale.
Per tua informazione ti cito le fonti:
- Interrogazione scritta presentata dal parlamentare Nello Musumeci alla Commissione Europea per l’Ambiente in merito ai preoccupanti livelli di mercurio nel tonno. (http://www.nellomusumeci.it/?p=368)
- Allarme della Food and Drug Administration americana, riportato dal Corriere della Sera (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2004/03_Marzo/20/mercurio.shtml)
- Sequestro di 15 mila confezioni di tonno contaminato pronto alla vendita compiuto dai NAS a Bagheria (http://www.ecoblog.it/post/3300/sequestrato-tonno-al-mercurio)
Serve altro?

 
Commento di bobboe
2009-09-04 09:47:44

non va bene , non va bene nientaffatto, non mi piace neanche come sei irto sui piedi, mi capisci quando parlo tecnologico??? o ti devo scrivere i sottotitoli??? MI CAPISCI QUANDO TI PARLO?

Commento di unblogindue ITALY
2009-09-04 09:54:39

?

 
 
Commento di katerina
2011-03-04 15:57:59

che ignoranza!!! non siamo più nel Medioevo…bisogna fare attenzione a quello che si mette in bocca!

 
 
Commento di gino
2010-02-09 15:15:30

stai scrivendo, non parlando :)

Commento di unblogindue ITALY
2010-02-09 19:21:32

:) :)

 
 
Commento di Tuna ITALY
2010-08-01 13:59:24
Commento di unblogindue ITALY
2010-08-02 11:58:35

Beh, evidentemente non si finisce mai di imparare!
Grazie per il tuo commento

 
 
Commento di nicola ITALY
2011-02-28 09:11:00

sto raccogliendo informazioni perchè ho sentito dire che il tonno mangiato fresco o maggiormente scaldato per alcuni minuti con il sugo sprigiona metilmentercurio ora siccome ho un nipotino di 4 anni e non vorrei privarlo di quell’alimento che a lui piace tanto vi pregherei di essere piu chiari senza catastrofismi ne superficialità A QUESTO PUNTO MI CHIEDO SE ANCHE TUTTI GLI ALTRI PESCI VISTO CHE IL MERCURIO VIAGGIA BENE NELL’ACQUA SONO DA EVITARE. grazie

 
Commento di freddy IRELAND
2011-05-18 00:36:09

Il problema del mercurio nel pesce, è legato al fenomeno del bioaccumolo dei suoi sali. Non tutto il pesce contiene grandi quantità di mercurio, ma la sua concentrazione è direttamente proporzionale alla posizione che il pesce occupa nella catena alimentare. In parole semplici, se un organismo viene in contatto con il mercurio, non sarà in grado di disfarsene, e quindi diventerà un vettore di mercurio. Esempio per chiarire il processo : in un porto inquinato, con una percentuale di mercurio dello 0,00002% disciolta in acqua, c’è un pesciolino che mangia alghe. Questo pesciolino, stando in acqua inquinata, sarà trasportatore di numeri piccole percentuali di mercurio, per esempio lo 0,002%. Mangiando quei pesciolini, non si rischia nulla. Ma un pesce grande 10 volte i pesciolini, mangia 100 pesciolini durante un anno di vita. Quel pesce avrà lo 0,02% di mercurio. Un tonno, un pesce spada, o un delfino,uno squalo, mangiano tantissimo pesce con alta percentuale di pesci grossi, che sono portatori di tanto mercurio. Dopo 1 anno avranno almeno lo 0,2% di mercurio. Se noi mangiamo tanto carne di pesci predatori, entro un anno ci ritroviamo con il 2% di mercurio. Spero di essere stato semplice anche se so di non essere stato troppo preciso.

 
Commento di maffeo ITALY
2011-06-09 17:27:11

salve
non metto in dubbio la qualità della notizia ma ci sono delle imprecisioni. Prima di tutto il tonno che vive nel Mediterraneo è il Tonno Rosso Thunnus thynnus e non il pinna gialla Thunnus albacares che invece vive nell’oceano, in secondo luogo le foto… la prima è appunto di un tonno rosso la seconda invece è una tonnetto striato Katsuwonus pelamis
ciao

Commento di fabio
2012-01-16 14:07:54

..ehi ma al link della treccani alla voce propalare dice: nessun elemento trovato…il tuo link ti contraddice!!

 
 
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