[16 set 2013 | Nessun Commento ]
Il signor Russo, ovvero: dell’amore per la lettura.

Il signor Russo era già anziano quando io ero molto piccola.
Arrivava nell’officina di mio padre con il suo vecchio Transit color crema e le sue storie da raccontare.
Veniva da Napoli con un carico di merce che riempiva ogni angolo del suo bellissimo (forse no) furgone marroncino con le quattro lettere “FORD” che campeggiavano sul muso arrotondato, già vintage negli anni ’80.
Ogni due mesi partiva dalla Campania e sbarcava a Porto Torres, e da lì attraversava tutta l’isola, mercatino per mercatino, fiera per fiera, atteso e adorato dalle signore che, con le …

Leggi tutto »

In questo blog trovate 596 articoli e 1,573 commenti.

Curiosità »

[20 feb 2013 | 2 Commenti ]
Home, finally home.

Ci son persone che nascono, crescono e muoiono sempre nella stessa casa, tutt’al più nello stesso quartiere, quasi sicuramente nella stessa città.
Io no.
Io case ne ho cambiate tante, tanti quartieri, un paio di città.
Anzi, io ho cambiato tante “abitazioni”. Sì perché le case e le abitazioni son due cose diverse.
L’abitazione è quella fatta di mattoni, tubature, muri, porte, piastrelle, sanitari, finestre e via dicendo.
Di quelle ne ho conosciute tante: la prima era quella in cui sono entrata per la prima volta pochi giorni dopo essere nata. Era carina, confortevole per …

Curiosità »

[11 feb 2013 | 6 Commenti ]
Sul crescere.

Succede che quando sei piccola ti sembra quasi normale fare amicizia con chiunque, un po’ perché tutti ci riescono senza difficoltà, un po’ perché sono anni in cui i contatti con i tuoi simili sono quotidiani, un po’ perché a chi di noi non è capitato di essere buttato nell’arena dai genitori al suono di “vai a fare amicizia con quei bambini”.
Quindi cresci e sviluppi conoscenze generiche (compagni di classe, di catechismo, di nuoto, vicini di casa) e amicizie che sembrano per la vita, di quelle che ti prometti che …

Comunicazioni di servizio »

[16 mag 2012 | 2 Commenti ]
Back home.

E’ passato tantissimo tempo dall’ultimo post pubblicato su questo blog, e molte volte mi son chiesta se non fosse il caso di chiuderlo, cancellare il dominio e tenersi i ricordi.

Ma ogni giorno passavo qui, e trovavo sempre un nuovo commento, sempre tante centinaia di visite giornaliere, e ho pensato che in fondo no, non era ancora arrivato il momento di cancellare tutto.
E così, si riparte.
La mia vita è molto cambiata nel tempo intercorso fra l’ultimo post e questo: le mie idee sono maturate, alcune sono diventate più radicali, modificando profondamente …

Ambiente, Sardegna »

[19 mar 2011 | Un Commento ]
Nucleare in Sardegna: sviluppi, polemiche e referendum.

L’incubo nucleare si fa sempre più presente: da un lato la centrale di Fukushima, gravemente danneggiata dal sisma giapponese del 11 marzo, dall’altro il programma governativo di ritorno all’atomo che prevede l’installazione di svariate centrali, si parla di quattro impianti, in Sardegna.
Questa funesta notizia trova l’avallo di una luminare della scienza, una persona da cui ci si aspetta un’analisi ponderata e ragionevole sui costi e sui benefici di una scelta del genere: Margherita Hack.  L’astrofisica ha infatti affermato, in un’intervista audio al Giornale:

“Io credo …

Sardegna »

[25 gen 2011 | 5 Commenti ]
Marea nera nel nord Sardegna: disastro di serie B?

Martedì 11 gennaio 2011, Porto Torres, sera. Una nave petroliera, la Emerald, è ormeggiata nel terminal di Fiume Santo, polo chimico del nord Sardegna al confine con il Parco Naturale dell’Asinara. La petroliera sta immettendo olio combustibile, denominato Orimulsion, nelle condotte d’alimentazione di uno dei due gruppi ad olio ancora attivi nell’impianto della società tedesca eOn, una fra le aziende energetiche più grandi al mondo con fatturati annuali superiori agli 80 miliardi di dollari. Quei due gruppi ad olio non dovrebbero più esistere …

Natale sostenibile »

[24 dic 2010 | Un Commento ]
Eccessi natalizi: l’albero di Natale da 11 milioni di dollari

Quest’anno l’Emirates Palace Hotel di Abu Dhabi ha avuto l’idea di allestire, nella hall, un finissimo albero di Natale dall’astronomico costo di 11 milioni di dollari, aggiundicandosi il poco ambito titolo di addobbo natalizio più costoso del mondo.
L’albero, un abete finto, ha un costo di “soli” 10.000 dollari, mentre i gingilli e i ninnoli appesi ai rami, ovvero 131 pezzi fra diamanti, perle, collane di smeraldi, orecchini, braccialetti, orologi e decine di chili d’oro, tutti forniti dal negozio di gioielli interno all’hotel, ammontano a 10.990.000 dollari.
Quest’iniziativa è stata concepita …